B&B il giardino di Iside

Via Costagrande 3
Roletto
10060

0121/542155
347/0429486
bbilgiardinodiiside@gmail.com

Per prenotare telefonate ai numeri indicati o contattatemi via mail. Grazie.


Benvenuti nel B&B

"il giardino di Iside"

  • Il B&B il giardino di Iside si trova sulla collina di Roletto (TO), immerso nella natura, circondato da piante secolari e da un frutteto. 

  • Offre ai suoi ospiti un ambiente gradevole e tranquillo per assicurar loro un soggiorno piacevole. A 20 minuti di autostrada da Torino è un ottimo punto di partenza per passeggiate o escursioni in mountain bike nei limitrofi boschi di castagni e di larici del Monte Muretto, per arrampicate sulle celebri pareti della Rocca Sbarua, per escursioni in alta montagna, per itinerari culturali ed enogastronomici. 

  • L'ospitalità è riservata in una casetta di recente ristrutturazione indipendente dalla villa padronale. Al piano terreno c'è il salone dove viene servita la colazione e dove è possibile ascoltare musica, leggere o consultare materiale informativo sul territorio.

  • Al piano primo, le due stanze a cui si accede da una scala a chiocciola interna o dalla scala più ampia esterna. Entrambe hanno il bagno privato e grandi vetrate rivolte verso il parco. 

  • Vi invito a visitare anche la pag. fb https://www.facebook.com/bedandbreakfastilgiardinodiiside

Scrive Tiziano Fratus ne "La linfa nelle vene", Ed. Nerosubianco, pagg 134-135: "Roletto è un piccolo comune collinare confinante con Pinerolo. Un'amica, Daniela Perlo, sta inaugurando un nuovo Bed & Breakfast nella ex Villa Danesi, costruita nel 1895: si chiama Il giardino di Iside e ha un parco con alberi interessanti. Il logo dell'azienda riprende le geometrie di due tassi dalla forma particolare, simile a quella dei cipressi. Si tratta dei due esemplari accanto alla porta d'ingresso, in odore di secolarità, di tasso irlandese, ovvero la varietà fastigiata -piramidale, cipressina- di Taxus baccata. Nel parco interno c'è una colonia di tre grossi faggi, castagni, cedri, una quercia rossa di 261 cm di circonferenza del tronco, betulle, pini strobo, liquidambar, ginko biloba, aceri palmati, camelie, una sofora del Giappone, alberi da frutto, cipressi di Lawson e alcuni esemplari notevoli: una sequoia gigante purtroppo secca, anche se non è morta, di 338 cm di circonferenza del tronco; uno spettacolare e larghissimo cedro dell'Atlante variante glauca e pendula; uno dei più bei eucalitti del Piemonte al di fuori della zona dei laghi (fra novarese e verbano). La zona del pinerolese, nonostante abbia inverni rigidi, ospita in diversi giardini degli eucalitti: ricordo ad esempio i diversi esemplari (ma più piccoli) che sono cresciuti a Saluzzo nel giardino botanico di Villa Bricherasio e gli eucalitti della casa di Emilio Gardiol, sulle colline intorno a Pinerolo. Ma questo è un esemplare ben sviluppato, con diversi decenni sulle radici: 289 cm del tronco misurato a un metro prima della divaricazione in quattro branche; foglie chiare, color salvia, anzi color ulivo, un tono più azzurrate, semi piccolissimi, minuscoli, che partono dai ramoscelli con un peduncolo lungo mezzo centimetro, se non di meno. Corteccia grigio-sabbia. Inizialmente pensavo fosse un Eucalyptus gunnii, proveniente dagli altopiani della Tasmania, quindi resistente ai nostri inverni, poi dai dettagli, foglie, semi e architettura, sono giunto alla conclusione che si tratti di un Eucalyptus pauciflora sub. niphophila o eucalitto delle nevi, ancora più adatto ai climi piemontesi.

I cercatori di alberi che stanno leggendo sono avvisati: se cercate un luogo dove riposare, dove passare le vostre vacanze naturalistiche o semplicemente godervi del buon relax e una buona accoglienza venite qui: le stanze si chiamano TAsso e Faggio e sono decorate con fotografie della serie Homo Radix"

www.homoradix.com

 

 

Ringrazio:

Guido Calliero per le fotografie, 

Mauro Benetti per le opere artistiche esposte,

L'Ing. Marta Castellaro, progettista dell'intervento di ristrutturazione.